BANDO CESV 2012

Formia (LT), lì 21 marzo 2012

Bando CESV 2012

SocialMente

 

Premessa

Il presente bando è adottato congiuntamente da CESV (Centro Servizi per il Volontariato) e SPES (Associazione Promozione e Solidarietà). Esso ha ad oggetto l’elaborazione di proposte inerenti la progettazione sociale nella Regione Lazio per l’anno 2012 ed è adottato in coerenza con le “Linee guida per l’applicazione dell’Accordo del 23 giugno 2010: modalità di utilizzo delle risorse assegnate per la progettazione sociale”, di seguito anche “Linee guida”, sottoscritte dall’ACRI, Forum terzo settore, Convol, Consulta nazionale del volontariato, Consulta nazionale Co.Ge e CSVnet.

Il bando intende valorizzare, laddove possibile, lo sviluppo di reti tra le organizzazioni di volontariato, di seguito anche “OdV”, e la progettazione partecipata nella direzione di promuovere sinergie ed ampia diffusione del volontariato sul territorio regionale.

Il bando intende promuovere l’ideazione e la realizzazione di progetti innovativi di inclusione economica e sociale e di contrasto alle forme di marginalità, con particolare riguardo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, al contrasto alle nuove povertà, all’assistenza alle condizioni di disabilità o di non autosufficienza, al sostegno alle forme di dipendenza e di disagio giovanile e di coloro che sono affetti da malattie croniche o degenerative.

Le risorse poste a bando sono messe a disposizione delle OdV per la presentazione di una delle seguenti tipologie di proposte:

a) progetti di “piccola dimensione”, per i quali viene chiesto un contributo massimo di euro 5.000. Tali progetti possono essere presentati esclusivamente da singole OdV.

b) progetti di “grande dimensione”, per i quali viene chiesto un contributo compreso tra euro 5.001 ed euro 25.000. Tali progetti possono essere presentati esclusivamente da una rete di OdV.

Per entrambe le tipologie di progetti le OdV possono prevedere la partecipazione di partners diversi dalle OdV (a titolo esemplificativo e non esaustivo: altri enti no profit, enti pubblici, scuole, università). In tal caso il progetto deve indicare il profilo essenziale del partner e specificare il contributo, finanziario o operativo, recato al progetto.

I progetti devono avere la durata massima di 12 mesi e devono concludersi, ivi compresa la rendicontazione, entro il 30 giugno 2014.

 

Soggetti ammissibili

Possono partecipare al bando tutte le OdV aventi sede legale nella Regione Lazio, iscritte e non iscritte al Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato di cui all’art. 3, Legge Regionale 28.6.1993, n. 29, e costituite, a pena di esclusione, da oltre un anno a far data dalla pubblicazione ufficiale del bando.

Le OdV non iscritte al Registro Regionale del Volontariato di cui alla Legge Regionale 28.6.1993, n. 29, devono presentare, a pena di esclusione del progetto, copia dello Statuto al fine di verificare la sussistenza dei requisiti previsti per le organizzazioni di volontariato ai sensi della Legge 11 agosto 1991, n. 266 Legge quadro sul volontariato.

La partecipazione al bando è così articolata:

a) i progetti di “piccola dimensione”, possono essere presentati esclusivamente da una singola OdV;

b) i progetti di “grande dimensione”, possono essere presentati esclusivamente da una rete di OdV. In questo caso:

  • la rete deve essere costituita solo da OdV;
  • il progetto deve indicare l’OdV capofila la quale presenterà il progetto e fungerà da riferimento per tutti gli adempimenti connessi al bando;
  • la rete deve prevedere un ruolo equilibrato di tutte le OdV nella elaborazione del progetto, nelle fasi della progettazione partecipata, nella realizzazione del medesimo ove risultato affidatario delle risorse.

 

Entità del contributo

Per entrambe le tipologie di progetti il contributo derivante dal presente bando è nella misura massima dell’80% dell’ammontare complessivo del progetto.

Il soggetto proponente (singola OdV o rete di OdV) dovrà, pertanto, concorrere al sostegno finanziario del progetto con una quota di cofinanziamento pari ad almeno al 20% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento con una quota maggiore del 20% costituisce elemento di premialità del medesimo progetto.

Il soggetto proponente deve specificare la quota di cofinanziamento con la quale concorre al costo del progetto e la natura delle risorse e degli apporti che la costituiscono. La quota di cofinanziamento può essere costituita da:

  • quote di autofinanziamento monetario;
  • valorizzazione del lavoro svolto o dei servizi resi da personale messo a disposizione da partner finanziari o operativi;
  • valorizzazione delle attività di volontariato secondo i criteri adottati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella “DIRETTIVA ANNUALITA’ 2011- Legge 11 agosto 1991, n. 266. Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato di cui all’art.12, comma 1, lettera d), finanziati con il Fondo per il volontariato istituito ai sensi dell’art.12, comma 2, della legge 11 agosto 1991, n.266.

 

Modalità e termine di presentazione delle domande

La documentazione dovrà pervenire ai CESV del Lazio, entro e non oltre le ore 18.00 del giorno giovedì 31 maggio 2012.