SCHOOL BONUS: pubblicato il decreto attuativo

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 acheter viagra del 23/05/2016 è stato pubblicato il DM 08 aprile 2016 con il quale sono state fornite le disposizioni attuative del c.d. School Bonus, una delle novità fiscali di maggior interesse contenute nella legge 107/2015 (La Buona Scuola).

OGGETTO E MISURA DEL CREDITO

Oggetto dell’agevolazione sono le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per:

  • Realizzazione di nuove strutture scolastiche;
  • Manutenzione e potenziamento di quelle esistenti;
  • Sostegno agli interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti.

 

Per istituti del sistema nazionale di istruzione si intende istituzioni scolastiche statali ed istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali.

Tutti i soggetti (persone fisiche, enti non commerciali e titolari di reddito di impresa) che effettueranno tali erogazioni liberali potranno usufruire di un credito di imposta in misura differenziata a seconda dei periodi di imposta in cui vengono effettuate le erogazioni:

  • Anno 2016: 65%
  • Anno 2017: 65%
  • Anno 2018: 50%

MODALITÀ DI UTILIZZO

Le erogazioni liberali sono ammesse al credito d’imposta nel limite dell’importo massimo di € 100.000 per ciascun periodo d’imposta.

Al pari dell’Art-Bonus, il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. La quota annuale non utilizzata può essere riportata in avanti senza alcun limite temporale.

Le persone fisiche e gli enti che non esercitano attività commerciali fruiscono del credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi. Per i soggetti titolari di reddito di impresa il credito d’imposta è utilizzabile, ferma restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di effettuazione delle erogazioni liberali, esclusivamente in compensazione tramite modello F24.

MODALITÀ DI VERSAMENTO

Il credito d’imposta è riconosciuto a condizione che le somme siano versate all’entrata del Bilancio dello Stato sul capitolo n. 3626 denominato “Erogazioni liberali in denaro per gli investimenti in favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per gli interventi a sostegno dell’occupabilità degli studenti da riassegnare ad apposito fondo del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, ai sensi dell’art. 1, comma 148, della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Il codice IBAN è: IT40H0100003245348013362600.

I versamenti debbono essere effettuati distintamente per ciascuna istituzione scolastica beneficiaria. Nella causale del versamento deve essere riportato, nell’esatto ordine di seguito indicato:

1)        Il codice fiscale delle istituzioni scolastiche beneficiarie;

2)        Il codice della finalità alla quale è vincolata ciascuna erogazione, scelto tra i seguenti:

C1: realizzazione di nuove strutture scolastiche

C2: manutenzione e potenziamento di strutture scolastiche esistenti

C3: sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti

3)        Il codice fiscale delle persone fisiche o degli enti non commerciali o dei soggetti titolari di reddito d’impresa.

Le somme versate in entrata sono riassegnate all’apposito Fondo (capitolo n. 1260).

ASSEGNAZIONE DELLE RISORSE AGLI ISTITUTI SCOLASTICI

Agli istituti beneficiari delle erogazioni liberali è erogato, in un’unica soluzione, il 90 per cento delle erogazioni liberali annualmente iscritte sul citato Fondo.

Con successivo decreto sarà definito lo schema di convenzione che ciascuna istituzione scolastica beneficiaria di erogazioni liberali per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti deve stipulare con il relativo ente locale proprietario dell’immobile oggetto dell’intervento, al quale saranno erogate, secondo gli stati di avanzamento dei lavori, le risorse raccolte.

Agli istituti che beneficeranno delle erogazioni in misura inferiore al valore medio nazionale per alunno sarà riservato il 10 per cento delle somme annualmente iscritte sul Fondo.

ADEMPIMENTI DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Gli istituti scolastici beneficiari dovranno pubblicare sul sito web istituzionale, in una pagina dedicata, l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute per ciascun anno finanziario nonché le modalità di impiego delle risorse, indicando puntualmente le attività da realizzare o in corso di realizzazione.