CINQUE PER MILLE 2016: prossimi adempimenti

Entro il 30 giugno i legali rappresentanti degli Enti del Volontariato e delle Associazioni Sportive Dilettantistiche dovranno spedire una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, con allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del rappresentante legale che sottoscrive la domanda di iscrizione.

Enti del Volontariato

I https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-generique/ legali rappresentanti devono spedire la dichiarazione sostitutiva, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente. In alternativa, essa può essere inviata tramite posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali, riportando nell’oggetto “Dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2016” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità.

Associazioni Sportive Dilettantistiche

In questo caso, la dichiarazione sostitutiva dovrà essere spedita, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione interessata, allegando sempre la copia del documento di riconoscimento del rappresentante legale.

 

Per i ritardatari?

C’è tempo fino al prossimo 30 settembre per presentare la domanda di iscrizione e la documentazione integrativa per accedere al riparto delle quote del 5 per mille 2016. I ritardatari dovranno corredare la loro domanda con il versamento di una sanzione di € 258 tramite il modello F24 con l’indicazione del codice tributo 8115.

Unica condizione richiesta: possedere i requisiti d’accesso alla data di scadenza delle domande di iscrizione: il 7 maggio per gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche; il 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’Università e per gli enti della ricerca sanitaria.